Il foglio A4 è uno standard adottato in molti paesi. Le origini ufficiali della sua misura risalgono al 1922, in Germania, dall’Ingegnere berlinese Walter Porstmann. La sua idea fu quella di avere facilmente una serie di formati cartacei di uguale proporzione.

Walter Porstmann

Walter Porstmann

Partendo da un foglio di 1m² di forma rettangolare la cui proporzione è √2 (conosciuta anche come la Costante di Pitagora), è possibile ottenere un foglio che fu definito A0. Tale definizione appare nella norma DIN (Deutsche Industrie Norme) 476.

Piegando a metà il foglio A0 si ottengono due rettangoli la cui proporzione è identica. La sigla del formato rettangolo ottenuto è A1. Continuando ancora a dividere il foglio A1 in due, si otterrà un foglio di uguale proporzione denominato A2 e così via A3, A4, A5, ecc.

A prova di questa tesi basta dividere la misura del lato più grande per quello più piccolo. Proviamo:

√2 = ~ 1,4142
Il foglio A4 misura 29,7 x 21.  29,7 / 21 = ~ 1,4142 = √2
Il foglio A3 misura 42 x 29,7.  42 / 29,7 = ~ 1,4142 = √2

Avere facilmente fogli di uguale proporzione porta notevoli vantaggi. Il primo è, ad esempio, ottenere facilmente degli opuscoli A5 a partire dai fogli A4, oppure stampare fascicoli A4 partendo da fogli A3. Il tutto senza sfrido di carta, ovvero, non dover adattare il nuovo foglio ritagliando carta dai bordi.

Un altro indubbio vantaggio è quello di poter ingrandire/ridurre un documento su uno di questi formati senza perdita di proporzione. Infatti, una fotocopiatrice non deve eseguire grossi calcoli per ingrandire il documento nè si avrà deformazione del documento convertito.

Il peso di un foglio A0 è di 80gr. Quindi, un foglio A1 peserà 40gr. Quanto peserà un foglio A4?