Se si volesse essere coincisi e, allo stesso tempo, ermetici, si potrebbe facilmente riassumere il concetto inerente la matematica finanziaria, nell’asserire che essa è quella parte della matematica che vede, fondamentalmente, il suo utilizzo per poter studiare tutti i problemi che sono concernenti la finanza.

Se, invece, si volesse essere più generici, si potrebbe, tranquillamente, sostenere che la matematica finanziaria si occupa di tutte quelle operazioni che, di norma, sono legate ad una tipologia di investimento economico.

Tutto questo, in verità, andrebbe bene se ciascuno di noi fosse un esperto in materia. Nella realtà delle cose, sono pochi quelli che conoscono a fondo la matematica finanziaria e quante siano, in realtà, le sue incidenze nella nostra vita di tutti i giorni.

Se all’inizio dei tempi, la matematica finanziaria fu vista come una aritmetica commerciale, con i progressi sviluppatisi tanto nella scienza economica quanto nella tecnica bancaria, e in virtù della unitamente introduzione di quelli che sono stati i nuovi strumenti finanziari, la matematica finanziaria ha assunto un ruolo molto più specifico.

Non a caso, con essa si possono fare delle analisi per ciò che riguarda le operazioni finanziarie. Ovvero, è possibile studiare ogni singolo aspetto matematico in ogni tipo di operazione di credito. In sostanza, la matematica finanziaria ha come principale scopo il trasferimento di quelli che sono i valori monetari nel tempo.

Per comprendere ulteriormente, un facile esempio della sua applicazione lo possiamo riscontrare in operazioni di scambio di valuta contro valuta in diversi tempi. Quindi, oltre che alle semplici operazioni creditizie, la materia, con il passare del tempo, ha assunto una certa rilevanza anche per quanto verte le indagini e le analisi delle operazioni economiche-finanziarie.

 

La matematica finanziaria ha un futuro?

In che modo gli specialisti della matematica finanziaria vedono ridisegnare i mercati finanziari nei prossimi cinque-dieci anni? E che ruolo giocheranno allora?  Per capirlo, dobbiamo fare un piccolo passo indietro. Fu, infatti, alla fine degli Anni Ottanta che divenne evidente come ci fosse un crescente bisogno di professionisti in grado di comprendere la matematica e le questioni centrali legate alla finanza.

Si può, quindi, ricordare che si ebbe proprio in quegli anni un reale salto di qualità, con il rapido sviluppo di strategie dinamiche in contrasto con le tecniche seguite fino ad allora. Da quel tempo, quindi, tutta la matematica finanziaria si è andata ad evolvere. Infatti, adesso, è anche in grado di sviluppare un nuovo modo di concepire il rischio nel mondo della finanza.

Premesso, perciò, che oggigiorno è una materia supportata da modelli matematici sempre più sofisticati, è facile comprendere che in un futuro tanto prossimo quanto da venire, la matematica finanziaria avrà un avvenire roseo e come gli specialisti in tale materia saranno ancor di più ricercati.

Che il contesto generale stia cambiando molto rapidamente è un dato incontrovertibile, come pure le sfide di oggi che hanno un contesto globale. Di conseguenza, per evitare, quanto più possibile, di dover affrontare una crisi come quella che ha investito tutte le economie mondiali e la cui portata nel tempo non si è ancora conclusa, è quanto mai auspicabile che l’intera comunità matematica si interroghi su quale sia la metodologia migliore per sviluppare ogni possibile aspetto legato alla matematica finanziaria.