A scuola, nella gran parte dei casi, la Matematica è vista come una delle materie più ostiche e difficili. Per molti, infatti, più ci si addentra nello studio matematico tanto più si corre il rischio di perdersi nei suoi labirintici percorsi.
Una sfida che può essere agevolmente vinta, se si ha la fortuna di avere una grande guida. Non per nulla, la Matematica è stata di fondamentale importanza proprio nella evoluzione stessa della storia della umanità.
Indubbiamente, menti eccelse hanno fornito lo spunto, la marcia in più a tutti noi, e, proprio perciò, meriterebbero di ricevere una maggiore attenzione.
Senza voler stilare una immeritata classifica, vediamo, perciò, alcuni di queste menti che così tanto hanno dato all’umanità.

Pitagora

Il greco Pitagora, indiscutibilmente, è tra i più noti precursori dello studio e dell’applicazione della Matematica. Il teorema, che porta il suo nome, è stato un fondamentale passo di questa gloriosa materia. Un qualcosa, che riveste, ancora oggi, un ruolo di grande rilievo nelle moderne misurazioni, come pure per altri aspetti della Matematica.
Nato a Samo nel 570 a.C. oltre che matematico, fu anche astronomo, scienziato e filosofo. Inoltre, è da ricordare che Pitagora fu il primo ad affermare che la Terra fosse sferica e che ruotasse con altri pianeti attorno a un fuoco centrale.

Archimede

Uno dei più grandi di tutti i tempi fu Archimede, fisico, matematico e ingegnere di grande valore. Geniale e incomparabile figura di attento studioso, era un greco nativo di Siracusa, città che lo vide anche morire, come ci è stato tramandato, per mano di un soldato romano che non rispettò gli ordini avuti.
I contributi donati da Archimede spaziano dalla Meccanica all’Ottica, dall’Idrostatica alla Geometria. Tra gli originali aneddoti che aleggiano su questa epica figura di scienziato, una dei più noti è quello relativo all’esclamazione “hèureka”, cioè “ho trovato”, che avrebbe pronunciato alla scoperta del noto principio che ha il suo nome.

Leonardo da Vinci

Altra figura davanti alla quale non resta altro che abbassare la testa è Leonardo da Vinci, uomo del Rinascimento e, nel contempo, capace di essere universale. Non per nulla, questo uomo è la vera e unica incarnazione del termine “genio”.
Ogni campo del sapere furono da lui studiati, dando vita a realizzazioni capaci di essere, ancora oggi, eterna fonte di meraviglia per i moderni scienziati.
Affascinato anche dalla Matematica, affrontò, tra l’altro, vari aspetti legati a problemi di natura geometrica, quali, ad esempio, la quadratura del cerchio. Celebri le sue macchine, come pure ogni sua intuizione e visione.

Galileo Galilei

In questa sintetica panoramica, non poteva mancare uno dei simboli dell’evoluzione umana, Galileo Galilei.
Nato nel 1564 a Pisa, questa fulgida figura di uomo e di scienziato, si occupò di Matematica, Filosofia, Astronomia e di Fisica. Da vero scienziato moderno si dedicò alla Dinamica, fornendo enormi contributi a tale materia, come pure è indefesso il suo lavoro alla Astronomia.
Indimenticabile, poi, il suo fondamentale ruolo che lo vide sostenitore della teoria copernicana, motivo per il quale venne colpevolizzato dal Papa come eretico, una infamante accusa che mise in chiara luce le difficoltà alle quali sono stati sottoposte le menti eccelse durante il lungo periodo dominato dal Papa Re.