Esistono gli extraterrestri? Sì. Perché negarlo. E’ sufficiente che attorno ad una stella ruoti un esopianeta nella zona abitabile, ci sia presenza di acqua allo stato liquido e un’atmosfera respirabile. Mentre prima si credeva che fosse una rarità che una stella avesse i pianeti ruotanti attorno, oggi si afferma che, invece, ogni stella può facilmente avere uno o più pianeti che ruotano attorno ad essa. Oggi si stima che ci siano circa 40 miliardi di pianeti simili alla nostra Terra soltanto nella Via Lattea. Allora andiamo a scoprire i nuovi termini utilizzati dai nostri extrapionieri, i nostri astronomi.

Cosa significa “esopianeta”

Un esopianeta è un pianeta che ruota attorno ad una stella che non sia il Sole. Il metodo di ricerca di pianeti che ruotano attorno ad una stella che finora ha ottenuto più successo è quello del “transito”. Sono stati individuati più di mille pianeti con questo sistema, ma ce ne sono ancora altri in attesa di essere “confermati” dagli scienziati. Quando un pianeta passa davanti ad una stella si verifica un calo di luce in quel punto. La velocità con cui passa davanti alla stella e la frequenza con cui passa davanti alla stella fa sì che gli scienziati possano calcolare dimensioni, distanza dalla stella e, con calcoli molto sofisticati, la temperatura della stella e, quindi, la temperatura sul pianeta.
Non è facile individuare il passaggio di un pianeta davanti ad una stella, la luce di un pianeta è molto inferiore a quella della sua stella. Usando una metafora, è come registrare il passaggio di una lucciola davanti ad un faro e tutto questo lo si deve fare a 5000Km di distanza.

Cosa significa “zona abitatile”

Con la premessa che l’acqua liquida è essenziale per tutte le forme di vita conosciute, in un sistema solare in cui vi è una stella e uno o più pianeti, la zona abitabile è quella zona attorno alla stella in cui è possibile che un pianeta mantenga acqua allo stato liquido, ammesso che ne abbia. La zona abitabile è, in generale, la zona in cui sono presenti le condizioni favorevoli alla vita, sempre intesa come la vita che conosciamo, quella generata dall’acqua. Alcuni sostengono che il concetto finora esposto sulla zona abitabile sia troppo banale: forme di vita potrebbero essere presenti anche in pianeti in cui sono presenti oceani di ammoniaca o di metano.

Cosa sono le “nane rosse”

Le nane rosse sono stelle piccole, con bassa intensità luminosa, talmente bassa da essere invisibili ad occhio nudo. Si stima che il 67% delle stelle presenti nella nostra galassia sia di tipo “nana rossa”. La luminosità solare delle nane rosse più grandi arriverebbe a circa il 10% della luminosità del nostro Sole. Se riuscissimo a vederle, il cielo notturno apparirebbe con una presenza più massiccia di punti rossi rispetto ai punti gialli, il che significa avere una visione della volta stellare molto diversa da quella a cui siamo abituati.

Negli ultimi 30 anni, i nostri scienziati hanno fatto scoperte incredibili che stanno modificando radicalmente il nostro concetto dell’Universo. L’idea sta nel cercare esopianeti che abbiano le caratteristiche simili alla Terra: densità rocciosa, presenza di acqua, temperatura adeguata né a far ghiacciare l’acqua, né a farla evaporare e la presenza di atmosfera. Nel sistema stellare Alfa Centauri c’è un pianeta con queste caratteristiche ed è a soli 4 anni luce dalla Terra. Restate in campana, ne vedremo delle belle!